L’elettromiografia degli arti superiori è un esame diagnostico fondamentale per valutare il
corretto funzionamento dei muscoli e dei nervi che controllano braccia, mani e spalle. Si
tratta di un’indagine neurologica strumentale, semplice e minimamente invasiva, che
fornisce informazioni preziose per individuare la causa di dolori, formicolii, perdita di forza o
altri disturbi che interessano gli arti superiori.
Presso il Centro Medico Spazio Benessere, l’elettromiografia viene eseguita da medici
specialisti con competenza ed esperienza, utilizzando strumenti di ultima generazione per
garantire risultati accurati e affidabili.
A cosa serve l’elettromiografia degli arti superiori
L’elettromiografia (EMG) analizza l’attività elettrica dei muscoli a riposo e durante la
contrazione, e consente di valutare lo stato di salute dei nervi periferici. Quando l’esame è
focalizzato sugli arti superiori, si studiano in particolare i nervi e i muscoli di:
- Spalla e braccio (come il nervo radiale o ascellare)
- Gomito e avambraccio (es. nervo ulnare o mediano)
- Polso e mano, sedi frequenti di neuropatie compressive (es. tunnel carpale)
Questo esame è spesso associato a un’altra indagine complementare: lo studio della
conduzione nervosa (ENG o elettroneurografia agli arti inferiori), utile per valutare la velocità e l’ampiezza dei segnali trasmessi lungo i nervi.
EMG arti superiori: come viene eseguito l’esame
L’esame può essere eseguito in due fasi; la prima, detta elettroneurografia, prevede l’applicazione di piccoli elettrodi adesivi sulla pelle, attraverso i quali viene inviato un lieve stimolo elettrico per misurare la velocità e l’intensità con cui i nervi trasmettono gli impulsi. La seconda fase, detta elettromiografia propriamente detta, consiste nell’inserimento di un sottilissimo ago-elettrodo all’interno del muscolo da esaminare per registrare l’attività elettrica durante il riposo e la contrazione muscolare.

Quando è indicata l’elettromiografia degli arti superiori
L’elettromiografia degli arti superiori è indicata in presenza di sintomi come formicolio,
perdita di sensibilità a mani e braccia, debolezza muscolare, dolore localizzato al
braccio, alla spalla o al collo, rigidità muscolare o difficoltà nei movimenti.
L’esame è particolarmente utile per indagare sospetti di sindrome del tunnel carpale, neuropatia cubitale, radicolopatia cervicale o altre condizioni legate a compressioni nervose.
È indicata anche per monitorare l’andamento di malattie neuromuscolari e per valutare il
recupero in seguito a traumi o interventi chirurgici che abbiano coinvolto nervi o muscoli
dell’arto superiore.
Patologie diagnosticate, controindicazioni e preparazione
Attraverso questo esame è possibile diagnosticare numerose condizioni neurologiche e
muscolari, tra cui:
- Sindrome del tunnel carpale
- Neuropatia del nervo ulnare (frequente nei ciclisti o in chi mantiene a lungo il
gomito piegato) - Radicolopatie cervicali, causate da compressioni dei nervi spinali
- Plexopatie legate a traumi del plesso brachiale
- Miopatie e distrofie muscolari
- Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e altre patologie del motoneurone
- Nevriti, neuropatie traumatiche o da compressione prolungata
L’elettromiografia è un esame sicuro e minimamente invasivo, ma presenta alcune
controindicazioni relative:
- Pacemaker o defibrillatori impiantabili: in questi casi è possibile eseguire l’esame,
ma con precauzioni specifiche. - Disturbi della coagulazione o terapie anticoagulanti: possono aumentare il rischio
di piccoli sanguinamenti se si esegue l’EMG con ago. - Infezioni cutanee nella zona da esaminare: si preferisce rimandare l’esame per
evitare complicazioni.
La preparazione all’esame è semplice: non è richiesto il digiuno né la sospensione dei
farmaci, ma si consiglia di evitare l’uso di creme o lozioni sulle braccia nelle ore
precedenti, poiché possono interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi. È inoltre
importante comunicare al medico la presenza di eventuali dispositivi impiantabili o
l’assunzione di anticoagulanti.
Si consiglia di indossare abiti comodi, che consentano di scoprire facilmente le braccia. In
caso di dubbi, il personale del centro è sempre disponibile a fornire istruzioni personalizzate.
Come si svolge l’esame
L’elettromiografia è un esame ambulatoriale che si svolge in pochi passaggi. Dopo una
prima valutazione clinica, il medico applica piccoli elettrodi sulla pelle o inserisce aghi
sottilissimi nel muscolo o nervo da analizzare. L’esame può durare dai 20 ai 40 minuti e non
richiede preparazioni particolari, salvo indicazioni specifiche.
Il fastidio percepito è minimo e momentaneo, e non comporta rischi rilevanti. Al termine
dell’esame il paziente può tornare subito alle proprie attività quotidiane.
Dove fare un’elettromiografia degli arti superiori a Pisa
Il Centro Medico Spazio Benessere, con sedi in provincia di Pisa a Navacchio e Casciavola
è un punto di riferimento per chi cerca un esame elettromiografico agli arti superiori preciso, tempestivo ad un costo conveniente.
L’équipe specialistica è a disposizione per chiarire ogni dubbio e accompagnare il paziente
in un percorso di diagnosi attento e personalizzato.
Prenotare l’esame è semplice: è sufficiente contattare il centro telefonicamente o tramite il modulo online.



Elettromiografia arti inferiori: cos’è e quando farla