L’ecografia paratiroidea è un esame diagnostico di primo livello, non invasivo e indolore, utilizzato per studiare le ghiandole paratiroidi, piccole ma fondamentali strutture situate dietro la tiroide, responsabili della regolazione del calcio nel sangue.
In presenza di alterazioni dei livelli di calcio o paratormone (PTH), o in caso di sospetti clinici, l’ecografia consente di identificare noduli, adenomi o, più raramente, carcinomi paratiroidei.

A cosa serve l’ecografia paratiroidea
L’ecografia paratiroidea permette di:
- Localizzare con precisione le ghiandole paratiroidi, anche se ectopiche;
- Rilevare la presenza di adenomi paratiroidei, ossia formazioni benigne responsabili dell’ipersecrezione di PTH (iperparatiroidismo);
- Valutare noduli paratiroidei o masse sospette, distinguendoli da lesioni tiroidee vicine;
- Indagare sospetti carcinomi paratiroidei, anche se rari, ma clinicamente importanti per la gestione terapeutica;
- Fornire una guida visiva per eventuali agoaspirati o interventi chirurgici.

Quando è consigliato fare l’ecografia paratiroidea
Questo esame è raccomandato nei seguenti casi:
- Ipercalcemia sospetta: Quando i valori di calcio nel sangue risultano elevati, una delle possibili cause è l’eccessiva produzione di PTH da parte di una paratiroide iperfunzionante.
- Iperparatiroidismo primario: È la causa più frequente di ipercalcemia nell’adulto. L’ecografia aiuta a localizzare l’adenoma paratiroideo che spesso ne è responsabile.
- Indagini prechirurgiche: Nei pazienti candidati a paratiroidectomia, l’ecografia è utile per la mappatura preoperatoria delle paratiroidi.
- Sospetto carcinoma paratiroideo: In presenza di sintomi gravi, massa palpabile o livelli estremamente alti di calcio/PTH, è importante eseguire un’ecografia per valutare la lesione e orientare la diagnosi differenziale.
- Follow-up post-chirurgico: Dopo l’asportazione di una paratiroide patologica, l’ecografia può essere impiegata per monitorare eventuali recidive.
Cosa si vede con l’ecografia paratiroidea
L’ecografia paratiroidea può evidenziare:
- Adenoma paratiroideo: lesione benigna, di solito unica e rotondeggiante, ipoecogena e ben vascolarizzata, responsabile di oltre l’80% dei casi di iperparatiroidismo primario.
- Iperplasia paratiroidea: coinvolgimento di più ghiandole, di dimensioni aumentate, ma senza una lesione dominante.
- Carcinoma paratiroideo: raro (<1% dei casi), appare come una massa solida, irregolare, spesso aderente ai tessuti circostanti. Richiede ulteriori approfondimenti.
- Noduli o formazioni paratiroidee ectopiche: presenti anche a livello mediastinico, cervicale profondo o retroesofageo.

| Aspetto Valutato | Informazioni Ottenute |
|---|---|
| Dimensioni ghiandole | Informazioni ottenute |
| Morfologia | Presenza di adenomi, cisti o noduli |
| Strutture circostanti | Stato dei linfonodi e rapporti con la tiroide |
| Indicazioni cliniche | Iperparatiroidismo, squilibri calcio-PHT, sospetto neoplasia |
Differenza tra ecografia tiroidea e paratiroidea
Spesso si tende a confondere questi due esami:
- L’ecografia tiroidea si concentra sulla tiroide e i suoi noduli.
- L’ecografia paratiroidea, invece, studia le ghiandole che regolano il metabolismo del calcio.
In alcuni casi possono essere eseguite insieme, così da offrire una visione completa della regione del collo.
Ecografia paratiroidea: come si svolge l’esame
L’esame viene eseguito con una sonda ecografica ad alta frequenza, posizionata a livello del collo. Il paziente è in posizione supina con il capo leggermente esteso. Non è necessaria alcuna preparazione. L’ecografista analizza la tiroide e l’area paratiroidea per identificare strutture anomale, valutando forma, ecogenicità e flusso vascolare (mediante color Doppler).
Durata: circa 15–20 minuti
Referto: immediato
Preparazione all’esame
Per l’ecografia paratiroidea non è necessaria alcuna preparazione particolare: il paziente può presentarsi a digiuno o dopo i pasti. È consigliabile portare con sé esami precedenti (esami del sangue, ecografie o referti endocrinologici) per una valutazione più completa.
Dove fare l’esame
L’ecografia paratiroidea è un esame cruciale per identificare adenomi, iperplasie o carcinomi delle paratiroidi, specialmente nei pazienti con ipercalcemia o iperparatiroidismo. Grazie alla sua precisione e alla natura non invasiva, rappresenta il primo passo per una diagnosi tempestiva e un trattamento efficace.
Presso il Centro Medico Spazio Benessere si effettuano ecografie paratiroidee e visite specialistiche endocrinologiche con medici specialisti e macchinari ecografici di ultima generazione per garantire la massima precisione e affidabilità
Per prenotare un appuntamento o per informazioni puoi chiamare il nostro centralino al numero 050777720 oppure puoi inviarci una richiesta compilando il form di prenotazione
F.A.Q. Ecografie Paratiroidee – Le domande più frequenti su questo esame
L’ecografia paratiroidea è dolorosa?
No, è un esame indolore e non invasivo.
Quanto dura l’esame
In media circa 15–20 minuti.
Si può fare anche ai bambini?
Sì, se clinicamente indicato.
Il tumore alle paratiroidi si vede con l’ecografia paratiroidea?
L’ecografia può evidenziare lesioni sospette, ma la diagnosi definitiva richiede ulteriori esami.
Serve il digiuno?
No, non è richiesto alcun digiuno.