L’ecografia alla tiroide (ecografia tiroidea) è un esame diagnostico non invasivo e indolore che permette di osservare la tiroide in modo preciso. Si utilizza per valutare la forma, le dimensioni e la struttura della ghiandola, identificare eventuali noduli o infiammazioni (ad esempio tiroidite di Hashimoto) e controllare la vascularizzazione con il Doppler.
Cosa si vede con l’ecografia alla tiroide
Con l’ecografia alla tiroide è possibile:
- Analizzare la morfologia e il volume della tiroide.
- Individuare noduli anche molto piccoli e valutarne caratteristiche (dimensione, aspetto, vascolarizzazione).
- Riconoscere infiammazioni o alterazioni strutturali.
- Monitorare eventuali cambiamenti nel tempo.
Quando fare un’ecografia alla tiroide
L’ecografia è l’esame di prima scelta per lo studio morfologico della tiroide. Il medico solitamente la prescrive per:
L’ecografia tiroidea è consigliata se:
- Si notano noduli o un ingrossamento del collo (gozzo).
- Gli esami del sangue mostrano valori anomali di TSH, FT3 o FT4 che possono far pensare alla presenza di una condizione di ipertiroidismo o ipotiroidismo
- Ci sono sintomi come stanchezza, aumento o perdita di peso, alterazioni dell’umore.
- Si ha una familiarità per malattie tiroidee.
La Procedura: Semplice, Veloce e Indolore
Preparazione: Non è richiesta alcuna preparazione specifica. Non è necessario essere a digiuno né sospendere eventuali terapie farmacologiche in corso. È consigliabile indossare abiti comodi e rimuovere eventuali collane o monili dal collo.

Svolgimento: Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino in posizione supina, con il collo leggermente esteso all’indietro, solitamente con un cuscino sotto le spalle per facilitare l’esposizione della zona. Il medico applica un gel trasparente a base d’acqua sulla pelle del collo, che serve a eliminare l’aria tra la sonda e la cute per permettere una migliore trasmissione degli ultrasuoni. Successivamente, fa scorrere la sonda (un piccolo trasduttore) sulla zona, visualizzando in tempo reale le immagini della tiroide su un monitor. L’esame dura in genere dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’esame: Al termine, il gel viene rimosso con una salvietta e il paziente può riprendere immediatamente le sue normali attività.
Interpretazione dei Risultati: Il referto
Il referto ecografico descrive in dettaglio la morfologia della ghiandola e le eventuali alterazioni riscontrate. Ecco gli elementi chiave:
| Elemento Valutato | Descrizione e Significato |
| Dimensioni e Volume | L’ecografia misura con precisione i lobi tiroidei e l’istmo (la parte centrale). Un aumento globale del volume indica la presenza di un gozzo. |
| Ecostruttura | Descrive l’aspetto del tessuto tiroideo. Può essere omogenea (normale) o disomogenea, come accade tipicamente nelle tiroiditi autoimmuni (es. Tiroidite di Hashimoto), dove il tessuto appare infiammato e irregolare. |
| Vascolarizzazione | Tramite la funzione Color Doppler, si valuta il flusso di sangue all’interno della ghiandola. Un aumento della vascolarizzazione può essere un ulteriore segno di infiammazione (tiroidite) o di iperfunzione. |
| Noduli Tiroidei | È la parte più importante del referto. Per ogni nodulo vengono descritte: dimensione, margini (regolari o irregolari), ecogenicità (ipoecogeno, isoecogeno, iperecogeno), presenza di calcificazioni e vascolarizzazione interna. |

La Classificazione TI-RADS: un Punteggio per il Rischio
Per standardizzare la valutazione del rischio di malignità dei noduli tiroidei, è stato introdotto il sistema di classificazione TI-RADS (Thyroid Imaging, Reporting and Data System). L’ecografista assegna un punteggio da 1 a 5 basandosi sulle caratteristiche sospette del nodulo:
- TI-RADS 1: Tiroide normale, nessun nodulo. Rischio di malignità 0%.
- TI-RADS 2: Noduli benigni. Rischio di malignità 0%.
- TI-RADS 3: Noduli probabilmente benigni. Rischio < 5%. Solitamente si raccomanda il monitoraggio ecografico.
- TI-RADS 4: Noduli sospetti. Rischio dal 5% al 20%. Spesso è indicato l’approfondimento con agoaspirato.
- TI-RADS 5: Noduli altamente sospetti. Rischio > 20%. L’agoaspirato è quasi sempre necessario.
E dopo l’ecografia? I Passi Successivi
L’esito dell’ecografia guida le decisioni cliniche successive, che saranno sempre prese dall’endocrinologo o dal medico curante:
- Referto Negativo (Tiroide Normale): Non sono necessari ulteriori approfondimenti, a meno di sintomi o alterazioni degli esami del sangue.
- Presenza di Gozzo o Tiroidite: Il medico valuterà i dosaggi ormonali e potrà impostare una terapia farmacologica e controlli periodici.
- Presenza di Noduli (TI-RADS 2-3): Solitamente si opta per un follow-up, ovvero un controllo ecografico a distanza di 6-12 mesi per verificare che le dimensioni e le caratteristiche del nodulo rimangano stabili.
- Presenza di Noduli Sospetti (TI-RADS 4-5): L’indicazione più probabile è l’esecuzione di un agoaspirato tiroideo (FNAC). Questa procedura, eseguita sotto guida ecografica, consiste nel prelevare con un ago sottile alcune cellule dal nodulo per analizzarle al microscopio (esame citologico) e determinare con maggiore certezza la loro natura (benigna o maligna).
Dove fare l’ecografia alla tiroide a Pisa
Al Centro Medico Spazio Benessere di Navacchio (Pisa) puoi eseguire l’ecografia tiroidea in tempi brevi, con referto subito disponibile e possibilità di consultare endocrinologi per eventuali approfondimenti.
Per prenotare un appuntamento o per informazioni puoi chiamare il nostro centralino al numero 050777720 oppure puoi inviarci una richiesta compilando il form di prenotazione clicca qui
Qual’è il prezzo dell’ecografia alla tiroide
Il costo parte da 60 €, con prezzi trasparenti e senza sorprese.
F.A.Q. – Domande Frequenti
L’ecografia tiroidea fa male?
No, è un esame indolore e non utilizza radiazioni.
Devo fare la preparazione
No, è sufficiente presentarsi all’orario concordato; non richiede alcuna dieta.
Quanto dura l’esame
L’esame richiede circa 15-20 minuti, sempre con referto immediato.
Cosa succede se si identificano noduli?
In caso di noduli sospetti, il nostro servizio endocrinologico offre visite rapide e, se serve, approfondimenti mirati.